Il pollo al curry si presenta in molte forme, sia che si tratti di un pollo tikka masala acquistato al ristorante o di un curry rosso tailandese fatto in casa. Se volete far durare il vostro curry un po' più a lungo, vi chiederete se è possibile riscaldarlo dopo averlo conservato in frigorifero o in freezer.
Per riscaldare il pollo al curry, la cosa migliore è metterlo nel microonde con una spruzzata d'acqua per qualche minuto. Si può anche riscaldare in forno o sul fornello.
Come riscaldare il pollo al curry
Il metodo più semplice e veloce per riscaldare il pollo al curry è il microonde, ma è possibile riscaldarlo anche sul fornello o in forno. Di seguito presentiamo in dettaglio ciascuno dei tre metodi:
Come riscaldare il pollo al curry nel microonde
Riscaldare il curry nel microonde è semplicissimo, basta assicurarsi che sia coperto! Ecco i passaggi da seguire:
- Mettere in una ciotola adatta al microonde
Aggiungere il pollo al curry in una ciotola adatta al microonde, assicurandosi che il pollo sia distribuito uniformemente. - Aggiungere umidità (se necessario)
La maggior parte dei curry non richiede ulteriore umidità, ma se il vostro sembra un po' secco, è bene aggiungere una spruzzata di umidità in questa fase per evitare che il curry si secchi nel microonde. - Coprire
Se avete la pellicola per microonde, coprite bene la ciotola di pollo al curry. In caso contrario, optate per la carta assorbente. Questo è un passaggio molto importante, perché gli schizzi di curry sono disastrosi per l'interno del microonde! - Riscaldare
Con l'impostazione media del microonde, riscaldare il pollo al curry per due minuti prima di toglierlo, mescolarlo e rimetterlo nel microonde per lo stesso tempo. - Controllare la temperatura
Quando si riscalda il pollo al curry, è necessario controllare che la temperatura sia di almeno 75C o 165F prima di servirlo. - Servire e gustare
Se il pollo al curry è a temperatura, servitelo con riso basmati, pane naan fresco e buon appetito!
Come riscaldare il pollo al curry sul fuoco
Se non avete un microonde in cucina, nessun problema! Potete riscaldare il pollo al curry sul fornello seguendo questi passaggi:
- Riscaldare la padella
Aggiungete una spruzzata di olio da cucina sul fondo di una padella di dimensioni adeguate e mettetela sul fuoco per 30-60 secondi a fiamma media. - Aggiungere il pollo al curry
Versare il pollo al curry nella padella e iniziare a mescolare. - Riscaldare
Mescolando costantemente, riscaldate il pollo al curry sul fornello per 5-10 minuti. Potete aggiungere un po' d'acqua al curry se vi sembra un po' asciutto. - Controllare la temperatura
Quando si riscalda il pollo al curry, è necessario controllare che la temperatura sia di almeno 75°C o 165F prima di servirlo. - Servire e gustare
Versare il curry su un letto di riso Jasmin fumante e gustare!
Come riscaldare il pollo al curry nel forno
Il terzo e ultimo metodo per riscaldare il pollo al curry è il forno. Anche se questo metodo richiede più tempo, è un modo eccellente per esaltare tutti i sapori del curry. Ecco come riscaldare il pollo al curry in forno:
- Preriscaldare il forno
Accendere il forno e riscaldarlo a 180°C o 350F. - Mettere il pollo al curry in un piatto
Mettete il pollo al curry in una casseruola o qualcosa di simile prima di coprirla con un coperchio, se ce l'ha. In caso contrario, avvolgetelo strettamente con della carta stagnola. - Riscaldare
Mettete il pollo al curry sul ripiano medio del forno e lasciatelo riscaldare per venti minuti. - Controllare la temperatura
Quando si riscalda il pollo al curry, è necessario controllare che la temperatura sia di almeno 75°C o 165F prima di servirlo. - Servire e gustare
Quando il pollo al curry ha raggiunto la temperatura necessaria, potete servirlo e gustarlo come preferite!
Come riscaldare con successo il pollo al curry
Di seguito vi forniamo 3 consigli fondamentali da seguire se volete avere successo nel riscaldare il pollo al curry a casa:
- Riscaldate il curry e il riso separatamente – Se avete del curry avanzato dalla sera prima, potete essere tentati di mettere il riso e il curry insieme nella stessa ciotola per semplificarvi la vita. Tuttavia, è molto meglio riscaldare il curry e il riso separatamente, anche nel microonde, per garantire che entrambi si riscaldino in modo uniforme.
- Congelare – Sia che abbiate preparato il pollo al curry a casa o che l'abbiate ordinato al vostro takeaway preferito, potete avvolgerlo e metterlo in freezer per conservarlo per diversi mesi. Il pollo al curry si conserva in frigorifero solo per pochi giorni, quindi congelarlo è un ottimo modo per conservarlo ancora più a lungo.
- Assicuratevi che sia coperto – Se riscaldate il pollo al curry nel microonde, non dimenticate di coprirlo bene. L'ultima cosa che volete è che la salsa al curry schizzi all'interno del microonde, perché è incredibilmente difficile da pulire!
È sicuro riscaldare il pollo al curry?
Sì, è assolutamente sicuro riscaldare il curry. Se avete conservato gli avanzi in frigorifero o nel congelatore e li avete scongelati prima di riscaldarli, non dovreste avere problemi.
È inoltre necessario assicurarsi che il pollo abbia una temperatura di almeno 75°C o 165F prima di mangiarlo. Per verificare che il pollo sia a temperatura giusta, utilizzate un termometro da carne. In caso contrario, potete riscaldare il pollo al curry con la certezza di gustare un pasto delizioso!
Riscaldare il pollo al curry – Domande frequenti
Di seguito sono riportate alcune domande e risposte aggiuntive sul riscaldamento del pollo al curry che potrebbero aiutarvi ulteriormente:
Qual è il modo migliore per riscaldare il curry?
Il modo migliore per riscaldare il curry è il microonde, perché è veloce, efficiente e abbastanza infallibile.
Si può riscaldare il pollo al curry da asporto?
Sì, è possibile riscaldare il curry da asporto se si fa attenzione a come è stato conservato. In definitiva, si corre sempre un piccolo rischio quando si riscalda un piatto da asporto.
Quante volte si può riscaldare il pollo al curry?
Anche se può essere sicuro riscaldare più volte il pollo al curry, è un'operazione da evitare. Più volte si raffredda, si conserva e si cucina qualcosa, maggiore è la possibilità che si sviluppino batteri.